Opportunità Parco Agrisolare

Dettagli della notizia

A seguito del successo della misura "Parco Agrisolare" ed è stata adottata la nuova misura "Facility Parco Agrisolare" che prevede selezione e finanziamento progetti per 789 milioni di euro.

Data:

21 gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Facility Parco Agrisolare
Facility Parco Agrisolare

Descrizione

Il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ha stanziato 789 milioni di euro, di cui una quota non superiore a 16 milioni di euro quali oneri di gestione, per finanziare interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

In particolare, un importo pari ad almeno il 40% delle risorse, al netto degli oneri di gestione, è destinato al finanziamento di programmi localizzati nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le risorse indicate sono destinate alla erogazione di agevolazioni in conto capitale per nuovi progetti, selezionati sulla base di uno o più Avvisi, che verranno emanati dal MASAF e attuati dal GSE, in applicazione del Decreto Ministeriale 681806 del 17 dicembre 2025, nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 4 “Facility Parco Agrisolare”. I progetti ammessi alle agevolazioni dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del finanziamento. 

In sede di selezione sarà riconosciuta priorità in ordine a:
- progetti che non hanno già beneficiato di finanziamenti a valere sulla Misura M2C1-2.2 "Parco Agrisolare";
- progetti, il cui soggetto proponente è iscritto alla "rete agricola di qualità" prevista dalla Legge numero 116 dell'11 agosto 2014.

Le risorse sono destinate per la realizzazione di progetti secondo i seguenti criteri:
- alle imprese del settore della produzione agricola primaria per un importo pari a 473 milioni di euro, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 2, comma 3, e dall’articolo 5, comma 2, del decreto ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023 e dalla tabella 1A di cui all’Allegato A del medesimo decreto;
- alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 2, comma 3, e dall’articolo 5, comma 2 e dalla tabella 2A del decreto ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023, per un importo pari a 150 milioni di euro;
- alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 2, comma 3, e dall’articolo 5, comma 2 e dalla tabella 3A del decreto ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023, per un importo pari a 10 milioni di euro;
- alle imprese del settore della produzione agricola primaria, senza vincolo, per un importo pari a 140 milioni di euro.

Nel rispetto del principio del divieto di doppio finanziamento (art. 9 regolamento UE 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021), le misure concesse in esecuzione possono essere cumulate, in relazione agli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato e aiuti de minimis, purché tale cumulo non porti al superamento dell’intensità di aiuto stabilita per ciascuna tipologia di misura e possono essere altresì cumulate con qualsiasi altra misura di sostegno finanziata con risorse pubbliche, purché tale cumulo non riguardi gli stessi costi ammissibili o le stesse quote parti del costo di uno stesso bene e non porti al superamento del costo sostenuto per ciascun tipo di intervento.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Ufficio Agricoltura del Comune di Santeramo in Colle sito in P.zza Dott. G. Simone n°8 (Rif. Giorgio Acquasanta - tel. 080 3028342).
 

Ultimo aggiornamento

21/01/2026, 13:51

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